On An Overgrown Path - L. Janáček

Quartetto Energie Nove



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"This disk is a killer!"
- Lynn René Bayley - The Art Music Lounge

"Janáček's Second Quartet in the interpretation of the Quartetto Energie Nove leaves deep marks and stays in listeners' memory for long."
- Kamilla Kaiser - Kulturradio ARD

Quartetto Energie Nove

Il Quartetto Energie Nove residente a Lugano, prende in prestito il nome da una rivista letteraria italiana dei primi anni del Novecento di Piero Gobetti, che ben esprime il carattere del quartetto e le loro finalità. Il quartetto nasce dall’incontro di quattro musicisti di provenienza internazionale. Vincitori di numerosi concorsi, con alle spalle esperienze professionali di altissimo livello, si sono ritrovati per condividere la passione per il quartetto con l’intento di trasmettere l’ideale comune di vivere la musica come ricerca creativa e stimolante.

In stretto rapporto con la Radio della Svizzera italiana il quartetto Energie Nove ha iniziato una produzione discografica sotto l’etichetta Dynamic. Le prime uscite con i quartetti di Prokofiev e i quartetti di L. Janáček (prima mondiale della versione critica e “Urtext”) hanno suscitato un grande successo di critica. Le prossime uscite saranno con i quartetti di B. Smetana, i quintetti di J. Brahms con il violista Vladimir Mendelssohn e i quintetti con pianoforte di C.Frank e G.Fauré con Alexander Lonquich. Sempre in quintetto hanno suonato con il pianista Ivo Pogorelich per una serie di concerti dedicati a F. Chopin.

Il Quartetto Energie Nove ha aperto anche una collaborazione con la Televisione della Svizzera italiana con la quale ha registrato i quartetti op.74 e op.95 di Beethoven.

Impegnato in un’intensa attività concertistica è invitato nei più importanti festival internazionali tra i quali il Festival di Edimburgo, MITO Settembre Musica, GOG di Genova, ecc. Prossimamente sarà presente per un concerto alla Kleine Philarmonie di Berlino e si uniranno con il violinista Julian Rachlin per un concerto cameristico a Lugano.

In occasione del 150° dei rapporti diplomatici tra l’Italia e la Svizzera, sono stati invitati dal Consolato Generale svizzero a Milano per un concerto straordinario, dove sono stati affidati loro i preziosi strumenti custoditi dal “Centro di musicologia Walter Stauffer” di Cremona. I violini Guarneri del Gesù e Ceruti, una viola Amati e un violoncello Stradivari.

Il Quartetto è formato da Hans Liviabella, Barbara Ciannamea, Ivan Vukcevic e Felix Vogelsang i quali suonano rispettivamente i violini di A.Stradivari (1708) e L.Ventapane (1830), una viola C.F.Landolfi (1753) e un violoncello di Don Nicolò Amati (1730).

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